Introduzione

Questo sito raccoglie le sintesi di GlaRiskAlp, progetto Alcotra sviluppato per dare risposte pratiche e teorico-applicative ai rischi causati dalla riduzione della massa e della superficie dei ghiacciai nelle Alpi occidentali. Questa diminuzione, in atto da oltre un secolo, è stata ulteriormente accelerata a partire dagli anni Ottanta a causa dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo. Gli ambienti d'alta quota e l'area alpina in particolare si trovano a subire effetti che coinvolgono la stabilità delle aree glaciali e periglaciali, con conseguenze sulle condizioni del territorio delle regioni montane.

Per sviluppare una pianificazione del territorio ragionata e per migliorare la gestione dei rischi in ambito alpino, occorre che questi fenomeni siano presi meglio in considerazione, raggiungendo un livello più approfondito di conoscenza: di questo si è occupato il progetto, che tra il 2010 e il 2013 ha riunito in un unico tavolo realtà specialistiche italiane e francesi che si occupano di studiare la montagna e le sue pericolosità.

In queste pagine è possibile scoprire le linee lungo le quali si è sviluppato il progetto: la prima parte analizza gli studi condotti sull’intero quadro delle Alpi occidentali, mentre la seconda presenta le azioni condotte sui siti-pilota individuati dal progetto. Le descrizioni bilingui sono redatte dai partner di progetto: Fondazione Montagna sicura (capofila), ARPA Valle d'Aosta, CNR-Irpi, CNRS (Laboratori LGGE, GIPSA, EDYTEM), Université de Savoie (Laboratorio LISTIC) e CNRS France.

GlaRiskAlp è un progetto semplice inserito nel Programma Operativo di cooperazione territoriale europea transfrontaliera "Alcotra", il piano di cooperazione nell'area delle Alpi Latine finanziato dalla Commissione Europea attraverso il FESR e cofinanziato dai due Stati e dagli enti locali.

Il progetto è stato finanziato da: